Un invito ad esplorare le nostre emozioni più profonde e a ricercare la bellezza nell’inaspettato.
L’opera offre uno sguardo intimo su un mondo in cui la realtà si fonde con il sogno, creando un delicato equilibrio tra figurativo e astratto.
Non si tratta di un’interpretazione letterale del cielo notturno, ma piuttosto di un’espressione emotiva.
Caterina Zen ci conduce in un universo personale, incoraggiandoci a cercare il nostro “cielo stellato”.