© Copyright Caterina Zen
Costantemente alla ricerca di idee interessanti, Caterina in ogni tratto, sfumatura e colore veicola un messaggio in grado di creare una forte relazione empatica con chi osserva.
Dà forma ai suoi pensieri, alle emozioni più profonde legate ai ricordi e alla quotidianità, un percorso introspettivo per riconoscere sé stessa ed entrare in relazione con la realtà.
Caratterizzata da uno stile grintoso, la pittura dell’artista appartiene al genere figurativo/astratto, dove il soggetto è sempre più libero dell’armatura di schemi e pregiudizi, per diventare un turbinio di tocchi azzurri, grigi, beige e neri, colori freddi che si fondono in un cupo gioco a catturare, circondare e fondersi con i colori caldi.
Caterina Zen (Bassano del Grappa – 1962)
Fin dalla sua infanzia, Caterina dimostra una straordinaria inclinazione per le arti visive, ereditando la passione artistica da suo nonno, Giacomo Bonamigo, conosciuto per il suo talento nel disegno e il canto. Caterina inizia a partecipare a concorsi artistici sin da giovane età, ottenendo riconoscimenti anche a livello nazionale.
A tredici anni, vince il primo premio nazionale per la “XVII Giornata del francobollo e della filatelia” con un elaborato grafico. Prosegue i suoi studi artistici al Liceo di Venezia e successivamente all’Istituto d’Arte Michele Fanoli di Cittadella.
Nel 1980 Caterina si trasferisce a Cittadella, dove vive e lavora ancora oggi. La sua formazione artistica è arricchita dall’iscrizione all’Accademia di Venezia, dove conosce numerosi artisti contemporanei, aprendo la strada a una carriera nella pittura ad olio e acquisendo solide competenze tecniche.
Dal 1999 al 2018, Caterina insegna Arte e Immagine nelle scuole, specializzandosi nell’ambito delle attività laboratoriali per bambini con disabilità e per gli anziani.
La carriera espositiva di Caterina inizia negli anni 80 con partecipazioni a mostre collettive presso alcune Gallerie e location prestigiose quali, ad esempio, la Galleria Fior di Bassano del Grappa, ed il Castello di Asolo.
Grazie ad un contatto con un artista contemporaneo ha l’opportunità di frequentare per un certo periodo l’Accademia di Brera a Milano dove perfeziona la tecnica del colore ad olio.
Dal 1998 al 2015 Caterina espone le sue opere in varie edizioni della Fiera Oro di Vicenza, diventando anche disegnatrice di gioielli.
Nel 1999, espone una serie di foto e dipinti alla Fiera di Padova e per associazione Fratelli Dimenticati di Cittadella. Partecipa a numerose mostre collettive dal 1990/2000 in città come Cittadella, Bassano, Asolo e Padova.
Caterina continua investire nella sua formazione, iscrivendosi all’associazione culturale “Accademia Aperta” lavorando con il maestro Bruno Antonello.
Nel 2019, vince il primo premio in un concorso nazionale organizzato dalla Yamaha, e la sua opera è attualmente esposta nella sede di Milano.
Dopo un periodo di assenza dalle mostre, Caterina riprende il dialogo con il pubblico nel 2022, partecipando alla mostra “Incontri d’Arte” presso la storica Villa Borromeo Fantoni di San Giorgio in Brenta, a Fontaniva (PD). Questo ha ispirato la creazione di una nuova serie di opere, che costituiranno il nucleo fondamentale della sua personale più recente, “Le mie Galassie,” in aprile 2023 presso Sala Nobili Cappello in Villa Imperiale, nel Comune di Galliera Veneta.
L’opera di Caterina Zen è una testimonianza della sua dedizione all’arte e della sua continua evoluzione come artista.
Molte sue opere si trovano in collezioni private.