Caterina Zen è un’artista che si muove con abilità tra il figurativo e l’astratto, con la sua arte contemporanea crea opere che sfidano i confini della realtà. La sua tecnica, sia nell’uso dei colori ad olio che nell’acrilico, incanta gli osservatori.
Ciò che rende il suo lavoro unico è la capacità di trasformare la realtà in qualcosa di profondamente personale ed emotivo. Ogni pennellata sembra portare con sé le emozioni più profonde dell’artista, conferendo significato e profondità a ogni opera.
L’orizzonte costantemente presente nelle sue creazioni sembra fungere da divisorio tra il mondo terreno e uno spazio indefinito, un viaggio verso l’alto o forse nell’intimo dell’anima. In queste opere, i colori si fanno scuri, quasi come se ciò che vediamo sia un ricordo che emerge dalla memoria.
Tuttavia, questo buio non è spaventoso; Caterina non ci lascia soli, ci conduce attraverso questi spazi, introducendo accenti di luce, bagliori e colori che ci permettono di entrare delicatamente in questo universo.
La sua opera “Il parcheggio” è un esempio straordinario di come la sua arte possa catturare la realtà quotidiana e trasmettere un senso di profonda connessione con il proprio io nascosto. Mentre osserviamo il parcheggio, siamo invitati a sollevare lo sguardo al cielo, catturando pensieri fugaci che emergono dalla grigia normalità.
In quest’opera, Caterina ci suggerisce che siamo parte integrante di questo mondo, ma siamo anche molto di più.