Su un fondo scuro si stagliano tre grandi fiori astratti, dai petali materici, sfumati dal bianco al giallo.
La scelta delle rose non è casuale: questi fiori da sempre sono simbolo della bellezza femminile.
L’opera è stata realizzata per l’Associazione di volontariato Altre Parole ODV, che si dedica all’umanizzazione delle cure oncologiche e ad iniziative a sostegno delle pazienti e delle loro famiglie.
Tre Rose racchiude femminilità, resilienza e memoria. Con i loro steli eleganti e decisi, le tre rose rappresentano un delicato equilibrio tra fragilità e potenza.
Potrebbero anche essere la stessa rosa colta in tre momenti diversi: prima, durante e dopo la malattia.
Avvicinandosi all’opera, si rivela un dettaglio poetico e commovente: il fondo scuro è ricoperto da una moltitudine di nomi femminili, scritti con grande cura, come segnati su una lavagna della memoria.
È il tributo personale dell’artista alle donne che hanno lasciato un’impronta profonda nella sua vita e celebrate qui come portatrici di speranza, forza e ispirazione.
Spiccano i nomi della madre, delle zie e delle cognate, come fosse un’intima dedica di puro amore.